La casa di produzione discografica degli anni Settanta riprende l'attività dopo 38 anni dalla chiusura.

Nel 1970 Antonio Casetta, raccogliendo gli artisti e il catalogo delle precedenti etichette Bluebell Records e Belldisc, fondava la Produttori Associati, divenuta subito una delle più importanti case di produzioni indipendenti Italiane.
Con un incontro che combina intere vite di lavoro nel campo della fotografia e della produzione musicale e cinematografica, oggi Luca Rossi, Matteo Cerami e Simone Casetta ridanno vita allo storico marchio per realizzare nuove produzioni multi-mediali e valorizzare quella parte di catalogo della P.A. che è rimasto nascosto per anni.

Un catalogo che spazia tra gli altri dalla canzone autoriale di Pino Donaggio, ripubblicato nel 2016, agli "Alunni del Sole", Duilio del Prete, Ghigo Agosti e Fabrizio de André, fino al Pop progressivo dei “Maxophone” e di “Franchi Giorgetti Talamo” e al Jazz con gli album realizzati negli anni settanta facendo incontrare coppie di musicisti come Enrico Intra e Gerry Mulligan, Guido Manusardi e Red Mitchell o Thad Jones con Mel Lewis e Manuel de Sica.

Il sogno musicale di Antonio Casetta aveva trovato un arresto a Carimate, nell’antico castello in cui aveva costruito i futuribili studi di registrazione "Stone Castle Studios".
Nel castello di Carimate erano poi passati i maggiori nomi della musica degli anni ’70 e '80, ma l'impegno e le problematiche legate a quell'iniziativa imprenditoriale avevano distolto le energie dalla attività pura di produzione, nella quale Antonio Casetta aveva sempre potuto dare il meglio di sé come scopritore di talenti.
La Produttori Associati si appresta a diventare, con il marchio di allora, un centro per realizzare produzioni di qualità, attento a non disperdere le ricchezze e le anticipazioni culturali che dal '900 continuano a rappresentare una opportunità di crescita.